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I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà per lesioni personali aggravate ai danni di un pubblico ufficiale il calciatore protagonista dell’aggressione ai danni dell’arbitro al termine della gara Academy Crotone-Cirò Marina del campionato di Prima categoria disputatosi sabato 10 gennaio a Crotone.

Nei confronti del calciatore, i carabinieri della Sezione radiomobile di Crotone hanno inoltre avviato la procedura per l’emissione del Daspo, la misura di prevenzione che vieta l’accesso agli impianti sportivi.

L’accusa di lesioni a pubblico ufficiale deriva dallo status riconosciuto all’arbitro durante l’esercizio delle sue funzioni. L’intervento dei militari allo stadio ha permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto, poi confermata dal referto del Giudice sportivo. Il calciatore, espulso durante il secondo tempo per minacce, ha atteso il fischio finale per mettere in atto un vero e proprio raid punitivo. Secondo quanto accertato, l’autore dell’aggressione arbitro Crotone si è introdotto nello spogliatoio del direttore di gara – un ventenne della provincia di Reggio Calabria – e ha chiuso la porta a chiave per impedire ogni via di fuga.

Agli atti risulta anche la sottrazione del cartellino identificativo dell’arbitro e di una somma di denaro contante.

Ansa

admin

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