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Una donna, attraverso l’utilizzo di una bambola del gas, spiegano dalla questura “aveva dato fuoco alla porta dell’abitazione dei vicini di casa poichè la stessa, in evidente stato di agitazione e scarsa lucidità, riteneva che questi ultimi da tempo la spiassero rendendo insostenibile la reciproca permanenza all’interno dell’edificio condominiale”.

Il personale del commissariato di Siderno, con la collaborazione dei vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente sul posto, ha evacuato prontamente tutte le persone nell’area interessata dalla nube di fumo prodotta dalle fiamme.

In particolare, i poliziotti sono riusciti a isolare la donna, ancora sul luogo dell’accaduto, e assicurato la messa in sicurezza di tutti i presenti, senza far registrare alcun ferito. La signora, dopo esser stata a sua volta assistita da personale del 118, è stata tratta in arresto obbligatorio in flagranza di reato.

La corretta applicazione della misura precautelare posta in essere dal personale della polizia di Stato è stata evidenziata dalla convalida dell’arresto effettuata dal gip del tribunale di Locri che, con apposita ordinanza, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagata. 

Dalla questura precisano “che il procedimento penale è, attualmente, nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, nei confronti dell’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come previsto dalla Costituzione italiana”.

admin

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