0

I fatti risalgono al 30 agosto 2020, quando l’imbarcazione “Heaven” esplose al largo di Crotone. La Corte d’appello di Catanzaro ha assolto i due militari della Guardia di finanza che erano stati condannati in primo grado per la morte di quattro migranti.

L’imbarcazione, intercettata con 20 migranti a bordo nel tratto di mare tra Praialonga e Simeri (altri 13 erano già sbarcati), esplose mentre veniva condotta verso il porto di Crotone sotto il controllo della Guardia di finanza. Nel rogo morirono quattro persone: Omar Ali Osman, Abdirahman Nur Abdullahi e due migranti mai identificati.
La Procura aveva contestato ai militari negligenza e imperizia per non aver effettuato il trasbordo dei migranti sulle unità navali, preferendo il traino del veliero. Una tesi che aveva portato alla condanna in abbreviato, nonostante la perizia tecnica non avesse chiarito le cause dell’innesco dell’incendio che ha poi provocato l’esplosione.

Con l’assoluzione odierna, escono definitivamente dalla vicenda giudiziaria tutti i militari coinvolti.

admin

I beni confiscati alla malavita tornano alla collettività: 7 i progetti

Previous article

Catasto dei soprassuoli percorsi dal fuoco: la giunta approva l’aggiornamento dell’elenco

Next article

You may also like

Comments

Comments are closed.

More in Cronaca