Se n’è andato a soli 36 anni, con ancora una lunga carriera davanti a sé in polizia, lasciando la moglie e due bambine piccole. Lutto per la questura palermitana che ieri ha perso uno dei suoi “figli”.
Come riportato da Reggio today, Vincenzo Marcianò, nato a Reggio Calabria ma da tempo residente a Palermo, è morto nel suo appartamento nella zona di corso Calatafimi. Ancora da chiarire le cause del decesso visto che, da quanto si apprende, non soffriva di alcuna patologia.
Stando a quanto appreso finora, Marcianò non soffriva di alcuna patologia. Ieri mattina il viceispettore avrebbe lavorato regolarmente, facendo il turno della mattina, ma poi si sarebbe sentito male manifestando i primi sintomi febbrili. Nel giro di poco tempo, però, la sua temperatura corporea sarebbe salita sfiorando i 40 gradi, rendendo necessario l’intervento del 118.
Nonostante l’arrivo dell’ambulanza, per il poliziotto non c’è stato nulla da fare. Dopo la constatazione del decesso sono stati informati il questore Vito Calvino e la procura, che adesso dovrà decidere se disporre alcuni accertamenti che potrebbero aiutare a comprendere le cause della morte. In attesa di ulteriori disposizioni, la salma resterà in casa e dunque bisognerà attendere per conoscere la data del funerale.










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