Un’ampia operazione condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro ha portato all’esecuzione di ventiquattro misure cautelari per smantellare un’organizzazione criminale radicata nella provincia catanzarese e con ramificazioni fino al territorio vicentino. I provvedimenti, emessi su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno disposto la custodia in carcere per dodici indagati, gli arresti domiciliari per nove e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i restanti tre, contestando a vario titolo i reati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio, oltre al possesso illegale di armi.
Le indagini, nate dall’analisi di dispositivi informatici e sviluppate attraverso un’articolata attività di riscontro sul campo, hanno consentito di delineare la struttura del gruppo, con centro nevralgico a Cortale e proiezioni fino alla costa ionica. Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, marijuana e hashish per un valore stimato di mezzo milione di euro, unitamente a un’arma da fuoco con matricola abrasa e relativo munizionamento.
Tra gli elementi emersi dall’inchiesta figura anche l’individuazione della base logistica dell’organizzazione, stabilita all’interno di un esercizio pubblico poi sottoposto a sequestro. L’attività ha inoltre fatto luce sui singolari sistemi di saldo utilizzati dai clienti per l’acquisto della droga, che prevedevano in diversi casi la consegna diretta agli spacciatori di carte di sostegno al reddito utilizzate per effettuare prelievi automatici a titolo di pagamento.










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