Un’officina meccanica formalmente cessata da anni ma di fatto ancora attiva, trasformata in un deposito incontrollato di rifiuti speciali e potenzialmente pericolosi. È quanto scoperto dai carabinieri a Delianuova, in provincia di Reggio Calabria, dove è scattato il sequestro preventivo di un’area situata nel centro abitato.
L’intervento dei militari è avvenuto a seguito di un’attività ispettiva che ha consentito di accertare come un uomo del posto continuasse a utilizzare locali adiacenti alla propria abitazione per lo svolgimento abusivo di attività di officina e per lo stoccaggio illecito di materiali inquinanti.
All’interno dell’immobile, i carabinieri hanno rinvenuto un ingente quantitativo di rifiuti accumulati senza alcuna misura di sicurezza né sistemi di tracciabilità. Tra questi, numerosi componenti meccanici ferrosi – filtri dell’olio, catalizzatori, testate, motori e tubi di scarico – oltre a cumuli di pneumatici usurati e diversi veicoli, tra auto e ciclomotori, in attesa di riparazione.










Comments